Cinema

Migliori film di Natale: 8 classici da vedere e rivedere

I migliori film di Natale da vedere: otto titoli dal 1946 al 2019, da La vita è meravigliosa a Vacanze di Natale e Klaus, con registi, premi e consigli.

Un albero di Natale decorato davanti a un camino acceso

Con l'arrivo di novembre torna puntuale la stessa domanda: quali sono i migliori film di Natale da rivedere, o da scoprire per la prima volta, nelle serate di dicembre? Abbiamo scelto otto titoli che coprono più di settant'anni di cinema, dal bianco e nero di Hollywood all'animazione contemporanea, passando per la commedia italiana. Non è una classifica definitiva, ma una piccola cineteca delle feste costruita su film che hanno lasciato un segno, chi per i premi ricevuti, chi per la fedeltà del pubblico.

I grandi classici in bianco e nero

La vita è meravigliosa (1946)

Il punto di partenza obbligato è il film di Frank Capra, che ne fu anche produttore. James Stewart interpreta George Bailey, un uomo della piccola città di Bedford Falls che attraversa il momento più buio della sua vita. A salvarlo viene mandato Clarence, un angelo di seconda classe ancora in attesa delle sue ali. Accanto a Stewart c'è Donna Reed nel ruolo della moglie Mary. Come ricorda l'Encyclopaedia Britannica, all'uscita il film deluse al botteghino, nonostante il favore della critica, e diventò un classico soltanto anni dopo, grazie ai passaggi televisivi natalizi. Agli Oscar ottenne cinque candidature, tra cui miglior film, regia e attore protagonista, senza vincere alcuna statuetta.

Il miracolo della 34ª strada (1947)

Un anno dopo arriva la commedia di George Seaton, ambientata nei grandi magazzini Macy's di New York. Edmund Gwenn è Kris Kringle, un anziano signore assunto per fare Babbo Natale che sostiene di essere quello vero; Maureen O'Hara e una giovanissima Natalie Wood sono madre e figlia, una bambina cresciuta senza credere a Babbo Natale. La storia finisce in tribunale, in un'udienza che deve stabilire se Kringle sia sano di mente. Il film conquistò tre Oscar su quattro candidature, come risulta dall'archivio ufficiale dell'Academy: Gwenn come attore non protagonista, Valentine Davies per il soggetto e Seaton per la sceneggiatura.

Commedie degli anni Ottanta e Novanta

Una poltrona per due (1983)

In Italia è quasi un rito: da anni Italia 1 lo programma la sera della vigilia. La commedia di John Landis mette in scena la scommessa da un dollaro dei fratelli Duke, due anziani che decidono di scambiare le vite di un agente di borsa di successo, Dan Aykroyd, e di un truffatore di strada, Eddie Murphy, per capire se conta di più l'ambiente o il talento. Nel cast anche Jamie Lee Curtis e Denholm Elliott.

Vacanze di Natale (1983)

Lo stesso anno, in Italia, i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina portano sullo schermo le vacanze sulla neve di romani e milanesi a Cortina d'Ampezzo. Nel cast Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Stefania Sandrelli e Mario Brega; la produzione è della Filmauro di Aurelio De Laurentiis. Come racconta Il Post, la parola cinepanettone fu coniata dalla critica solo alla fine degli anni Novanta, ma è da questo film che il filone ha preso forma.

Mamma, ho perso l'aereo (1990)

Diretto da Chris Columbus su sceneggiatura di John Hughes, è la storia di Kevin McCallister, otto anni, interpretato da Macaulay Culkin, che la famiglia dimentica a casa partendo per Parigi. Rimasto solo, il bambino deve difendere la casa da due ladri, Joe Pesci e Daniel Stern. Fu il film di maggior incasso dell'anno, con oltre 470 milioni di dollari nel mondo.

Animazione e film corali

Nightmare Before Christmas (1993)

Nato da un'idea di Tim Burton, che lo produce, il film è diretto da Henry Selick ed è realizzato interamente in stop-motion. Jack Skellington, il Re delle Zucche di Halloween Town, scopre il mondo luminoso di Christmas Town e decide di prendersi il Natale. Le canzoni sono di Danny Elfman. Agli Oscar del 1994 fu candidato per gli effetti visivi, categoria vinta da Jurassic Park.

Love Actually (2003)

Al suo esordio da regista, Richard Curtis intreccia dieci storie d'amore nella Londra delle cinque settimane che precedono il Natale. Il cast è un piccolo album del cinema britannico: Hugh Grant è un primo ministro appena eletto, Emma Thompson e Alan Rickman una coppia in crisi, Bill Nighy una vecchia pop star in cerca di rilancio, Liam Neeson un vedovo alle prese con il figliastro, e poi Colin Firth e Keira Knightley. La scheda di Screen International indica una durata di 129 minuti.

Klaus (2019)

Il titolo più recente della lista è il film d'animazione di Sergio Pablos, prodotto dallo studio madrileno SPA Studios e distribuito da Netflix. Racconta come il giovane postino Jesper, spedito nel remoto villaggio di Smeerenburg, stringa amicizia con Klaus, un falegname solitario che costruisce giocattoli. L'animazione in 2D, arricchita da un'illuminazione digitale che dà l'effetto di un libro illustrato, gli è valsa la candidatura all'Oscar come miglior film d'animazione nel 2020; il premio andò a Toy Story 4.

I migliori film di Natale a confronto

FilmAnnoRegiaPerché vederlo
La vita è meravigliosa1946Frank CapraIl classico per eccellenza, cinque candidature agli Oscar
Il miracolo della 34ª strada1947George SeatonTre Oscar, tra cui quello a Edmund Gwenn
Una poltrona per due1983John LandisLa tradizione televisiva della vigilia
Vacanze di Natale1983Carlo ed Enrico VanzinaIl capostipite della commedia natalizia italiana
Mamma, ho perso l'aereo1990Chris ColumbusCommedia per famiglie, campione d'incassi
Nightmare Before Christmas1993Henry SelickStop-motion tra Halloween e Natale
Love Actually2003Richard CurtisDieci storie intrecciate a Londra
Klaus2019Sergio PablosAnimazione 2D candidata all'Oscar

Consiglio: per una maratona con bambini conviene alternare un classico in bianco e nero a un film d'animazione, come La vita è meravigliosa e Klaus. Prima di scegliere, controllate sulle piattaforme o nei palinsesti televisivi dove sono disponibili: i cataloghi cambiano spesso proprio a ridosso delle feste.

Come scegliere il film giusto per la serata

La lista si presta a usi diversi. Chi cerca commozione e riflessione troverà in Capra e Seaton due film che parlano di comunità, fiducia e seconde possibilità. Per una serata leggera tra adulti funzionano le commedie di Landis e dei Vanzina, che giocano con il Natale più come cornice che come tema. Con i più piccoli sono una scelta sicura Mamma, ho perso l'aereo e Klaus, mentre Nightmare Before Christmas, con le sue atmosfere gotiche, piace soprattutto ai ragazzi più grandi. Love Actually, infine, è il film da coppia o da gruppo di amici, perfetto per chi ama i racconti corali.

Domande frequenti

Qual è il film di Natale più premiato agli Oscar tra quelli citati?

Il miracolo della 34ª strada, con tre statuette vinte nel 1948: attore non protagonista, soggetto e sceneggiatura.

La vita è meravigliosa ha vinto l'Oscar?

No. Il film di Frank Capra ottenne cinque candidature ma nessun premio; il miglior film di quell'anno fu I migliori anni della nostra vita.

Chi ha diretto Nightmare Before Christmas?

La regia è di Henry Selick. Tim Burton è l'ideatore della storia e il produttore del film.

Perché Vacanze di Natale è considerato il primo cinepanettone?

Perché il film del 1983 dei Vanzina, prodotto da Filmauro, ha fissato il modello della commedia corale ambientata durante le feste, poi ripreso per decenni. Il termine cinepanettone è nato però solo alla fine degli anni Novanta.

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